Ambito di intervento
Sessuologia clinica
Uno spazio clinico, riservato e non giudicante per comprendere la sessualità, il corpo e la relazione.
La sessualità nella vita della persona
Non un modello da seguire, ma un’esperienza da comprendere.
La sessualità è una dimensione importante dell’esperienza umana. Coinvolge il corpo, le emozioni, il desiderio, il piacere, l’immagine di sé, l’intimità, la comunicazione e i significati che ciascuna persona attribuisce alle proprie esperienze.
La salute sessuale non coincide semplicemente con l’assenza di difficoltà. Riguarda la possibilità di vivere la propria sessualità in modo consapevole, sicuro, rispettoso e sufficientemente soddisfacente, nel rispetto di sé e delle altre persone.
In alcuni momenti della vita possono emergere dubbi, blocchi, cambiamenti o forme di disagio difficili da comprendere o da nominare. Un percorso sessuologico offre uno spazio nel quale affrontarli senza giudizio e senza dover aderire a un modello prestabilito di normalità.
Quando può essere utile
È possibile rivolgersi a me, individualmente o in coppia, in presenza di:
- cambiamenti, riduzione o assenza del desiderio
- differenze di desiderio all’interno della coppia
- difficoltà legate all’eccitazione, alla lubrificazione o all’erezione
- difficoltà relative all’eiaculazione o all’orgasmo
- dolore, disagio o timore associati alla penetrazione o all’attività sessuale
- ansia da prestazione, paura di deludere, evitamento o blocchi
- vergogna, senso di inadeguatezza o difficoltà nel rapporto con il proprio corpo
- difficoltà di comunicazione, intimità o vicinanza nella relazione
- cambiamenti della sessualità legati alle fasi della vita, alla salute o alle trasformazioni del corpo
- domande e vissuti relativi all’orientamento affettivo-sessuale o all’identità di genere, soprattutto quando entrano in conflitto con aspettative personali, familiari o sociali
Il percorso
Come si svolge
Il primo colloquio serve a comprendere la richiesta, la storia della difficoltà e il contesto personale e relazionale nel quale si manifesta. Gli obiettivi vengono definiti insieme, rispettando i tempi, i confini e le esigenze della persona o della coppia.
Il percorso può essere individuale oppure di coppia. La presenza del partner non è obbligatoria e viene valutata e concordata in base alla situazione.
Nel mio lavoro integro la formazione in Sessuologia Clinica con la Psicoterapia Costruttivista, prestando attenzione non soltanto al sintomo, ma anche ai significati personali, alle emozioni, alle aspettative, all’esperienza corporea e alle modalità con cui la persona costruisce la relazione con sé e con l’altro.
Quando clinicamente appropriata e condivisa, l’Ipnoterapia Ericksoniana può essere integrata nel percorso. Non rappresenta una procedura automatica né una soluzione valida per ogni difficoltà, ma uno degli strumenti utilizzabili all’interno di un progetto terapeutico individualizzato.
L’obiettivo non è stabilire quale sia il modo «giusto» di vivere la sessualità, ma comprendere ciò che sta generando sofferenza e costruire possibilità più libere, consapevoli e compatibili con la propria esperienza, nel rispetto del consenso, dei valori e dei confini di tutte le persone coinvolte.
Più competenze, quando servono
Un lavoro anche interprofessionale
Le difficoltà sessuali possono essere influenzate da fattori psicologici, relazionali, corporei, medici o farmacologici, spesso presenti contemporaneamente.
Quando necessario, propongo una valutazione o una collaborazione con professionisti di altre aree. Il percorso psicologico e sessuologico non sostituisce gli accertamenti medici eventualmente indicati.
Riservatezza e rispetto
Confini chiari
I colloqui si svolgono nel rispetto della riservatezza professionale, dell’autodeterminazione e del consenso informato, entro i limiti previsti dalla legge e dal Codice deontologico.
Il percorso sessuologico clinico non prevede visite mediche, nudità né contatto fisico. La persona mantiene sempre il diritto di fare domande, esprimere un limite o scegliere di non affrontare un argomento per il quale non si sente ancora pronta.
Domande frequenti
Prima di iniziare
Devo presentarmi insieme al partner?
No. È possibile iniziare individualmente. L’eventuale coinvolgimento del partner viene valutato e concordato durante il percorso.
Una difficoltà sessuale è sempre di origine psicologica?
No. Può dipendere dall’interazione di fattori corporei, medici, farmacologici, psicologici e relazionali. Per questo la valutazione iniziale è importante.
Quanto dura un percorso?
Non esiste una durata uguale per tutte le persone. Dipende dalla domanda, dagli obiettivi condivisi e dalla complessità della situazione.
Un primo contatto
Possiamo partire dalla tua domanda.
Un primo colloquio permette di comprendere la situazione e valutare insieme l’appropriatezza del percorso.